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Clamoroso!!!

Da E=mc2 a E=mc24

SCOPERTA LA FORMULA DEL SUPERAMENTO DELLA VELOCITA’ DELLA LUCE. LE 24 POTENZE DELLA LUCE – LA ”IPERLUCE”   LA VELOCITA’ DELLA LUCE COME ILCAMBIO VELOCITA’ DELLE MACCHINE   AUTORE VASILE DROJ UNIVERSOLOGOSCOPERTA LA FORMULA DEL SUPERAMENTO DELLA VELOCITA’

IDEE A CONFRONTO

APPROCCI PER UNA NUOVA COSMOLOGIA

 

Da http://www.apcom.net/news/clt/20070519_122310_589305d_19275.shtml

Roma, 19 mag. (Apcom) - Secondo lo studioso romeno Vasile Droj, la velocità della luce nel nostro universo è una "velocità da lumaca", ed è incompatibile con la natura fisica dell'universo stesso. Per giustificarne il valore (299.792.458 metri al secondo), occorre ipotizzare una struttura cosmologica più complessa, che prevede 24 universi, ciascuno caratterizzato da un valore crescente della velocità della luce. Il ricercatore ritiene che in corrispondenza di ciascun valore della velocità della luce sia collegato un universo in rapporto "armonioso" con tutti gli altri, così come gli antichi concepivano le "sfere celesti" e la relativa "musica". A queste conclusioni, Vasile Droj è arrivato analizzando la struttura numerica del valore 299.792.458, che mostrano come tale valore sia soltanto un primo "gradino" in una scala esponenziale. Secondo lo studioso la velocità della luce alla 24ma potenza fornisce un valore di 277777..., corrispondente al rapporto 25/9. Partendo da qui, egli ottiene la vera velocità, che è di 299.792.476.091..., un valore estremamente preciso. Il valore della nuova velocità in rapporto a quella conosciuta è di appena 18 metri: praticamente la lunghezza di un autobus a confronto di sette diametri terrestri, o della distanza da qui alla Luna. Difficile da scrivere il valore della "vera" velocità della luce secondo Droj: è un numero con 163 cifre, così colossale da far impallidire qualunque immaginazione. Questa "regina" di tutte le costanti fisiche universali mantiene saldo l'intero edificio dell'Universo, e la più piccola deviazione potrebbe far saltare l'intero creato. Vasile Droj sostiene di aver ottenuto, sulla base del numero trovato, il valore giusto di tutte le costanti fisiche universali, individuando un "sistema di quantificazione universale". Droj ha presentato i suoi risultati a 52 istituzioni scientifiche internazionali.

 

 

SCOPERTA LA FORMULA DEL SUPERAMENTO DELLA VELOCITA’ DELLA LUCE.
LE 24 POTENZE DELLA LUCE – LA ”IPERLUCE”

LA VELOCITA’ DELLA LUCE COME ILCAMBIO VELOCITA’ DELLE MACCHINE

AUTORE VASILE DROJ UNIVERSOLOGO



Dopo il Pi greco, come codice a barre dell’Universo, un’altra grande costante universale, questa volta fisica, dimostra la sua preferenza per l’ordine matematico dei numeri. La costante universale in causa è niente meno che la velocità della luce, la regina di tutte le costanti fisiche universali che non permette a nessun fenomeno dell’Universo di uscire dai suoi ferrei limiti. Ma sarà vero? E’ un limite invalicabile? Sembra di no. Ecco la radiografia di una scoperta che potrebbe cambiare la mostra visone del mondo.
Ebbene, tutto iniziò nel lontano 1984, quando mi accorsi che l’Universo, esteso per decine di miliardi d’anni luce in tutte le sue direzioni non poteva essere assoggettato ad una velocità di lumaca, che aveva bisogno di miliardi d’anni per portare un’informazione da una parte a l’altra. Il principio dell’integrità e della funzione normale di qualunque aggregato o organismo che ci sia, sia esso anche l’Universo, chiedevano per forza velocità superiori a quella della luce per poter comunicare in tempo reale le interrelazioni integrative alla sua sopravvivenza. Perciò mi concentrai a trovare la “Supervelocità”,, l’unica soluzione. Partii dalla velocità attuale della luce, quella di 299.792,458 km/s convinto di trovare qualche indizio dentro la sua combinazione numerica. Dopo messi di ricerca fui illuminato dalla santa semplicità. Se dovevo trovare prove sulle velocità superiori della luce allora dovevo per forza moltiplicare la stessa velocità più volte e vedere che succede. Fu cosi che moltiplicandola 24 volte arrivai ad un prodotto strano, una ripetizione ingombrante delle stesse cifre che erano dei sette (7).
Sapevo che la ripetizione delle cifre decimali di un valore numerico esprime un periodo che corrisponde per eccellenza ai rapporti tra i numeri. Per esempio 1/3 = =0,333333333…. Era chiaro che ero arrivato ad un punto dove gli aspetti superiori della luce finivano in un rapporto. Ma quale? Gli antichi ci ammonivano già milgliaia d’anni fa che il Creato era tutto una sinfonia di rapporti e proporzioni, da dove poi la famosa “musica delle sfere” ossia il concetto generale secondo cui le parti di un Intero non potevano esistere e funzionare se non erano in giusto rapporto tra loro.
Ecco adesso la straordinaria operazione che innescò un salto quantico nella mia visione del mondo: 299792458 24 = 277777375478… In questo valore numerico ottenuto quella fila dei sette uno dopo l’altro era l’espressione delle traccia di un rapporto. Cercai e lo trovai, essendo corrispondente al rapporto 25/9 = 2,77777777777… Rimasi stupefatto dalla colossale scoperta. Non ebbi dubbi che mi trovavo davanti ad una funzione matematica che nascondeva i più straordinari segreti della luce e che ero arrivato la dove nessun altro era arrivato prima. La sancta sanctorum, l’intoccabile velocità della luce poteva essere superata e di più, nel suo grembo covava un prodigio. Da qui poi la svolta “copernicana”.
Il problema adesso era quello di trovare il grande scenario che si nascondeva dietro e che di sicuro a quella portata non poteva essere che d’origine divina. Prima di procedere decisi a trovare la vera velocità della luce e facendo la strada al contrario cioè partendo dal purissimo valore numerico 277777777777.., ritornai in indietro per arrivare alla “vera” velocità della luce. Attraverso vari calcoli ed estrapolazioni riuscii a ottenere il vero valore della velocità della luce che è di 299.792,476.091 km/s. Feci la prova moltiplicando il nuovo valore ottenuto 24 volte; 299.792.476.091.24…24 = 2777777777777777777777777777777777777777777777777777777777…
La nuova velocità della luce, da me corretta in rapporto a quella attuale, è estremamente precisa essendo calcolata non soltanto in millimetri ma in frazioni infinitesimali. La misura della prima velocità quella da noi conosciuta in relazione alla nuova è più corta, mancando all’appello 18 metri e 91 millimetri. Con tutto ciò è ancora accettabile, perché quei 18 metri di differenza tra i due valori, in comparazione sono un’inezia, come per esempio la fila di miliardi e miliardi di autobus di 18 metri ciascuno in cui mancherebbe all’appello appena un solo autobus. E tutto questo su una distanza stremante, sette volte l’equatore terrestre equivalente quasi alla distanza fino alla Luna. La precisione della nuova velocità della luce da me ottenuta in millimetri ed angstromi, sarebbe molto utile nei calcoli, specialmente in quelli astronomici e di portata cosmologica non che nel mondo atomico e subatomico. Adesso si capisce perché la constante universale della luce è cosi precisa, perché se cambiasse appena di una sola piccola decimale andrebbe in frantumi tutto il Sistema dei rapporti e il mondo non si potrebbe aggregare per funzionare.
La mia intuizione, le mie prove ed esperimenti in questo senso dimostrano che la Materia è soggetta alla coerenza matematica e che la “Cenerentola numerica” disprezzata dai ricercatori sul campo di battaglia delle sofisticatissime equazioni para e ultra algebriche, è la pietra angolare del grande Edificio del Creato. E al di là dell’ombra della nostra ignoranza esso dirige lo scenario del mondo. Il ritorno e la riscoperta del Numero sarà di sicuro la grande rivoluzione copernicana del XXI secolo.
Consapevole della portata della scoperta, già dagli anni 1984 – 1987 la depositai all’Associazione degli Uomini di Scienza di Bucarest, al Consiglio Nazionale di Scienza e Tecnologia, presentandolo in alcuni congressi scientifici nazionali e internazionali. Di più lo mandai alle più prestigiose riviste internazionali come: “Canadian Journal of Astronomy”, “Nature”, ”Astrophysical Journal”, “Science et Vie”, “La Recherche”, “Canadian Journal of Physics” etc. La rivista Canadian Journal of Physics e Nature mi chiesero di pubblicarlo ma il regime totalitario di allora non me lo permise, nonostante un primo approccio positivo. Non solo, ma la scoperta del superamento della velocità della luce fu da me deposta addirittura all’Ufficio di brevetti. Come ben visibile nel sito Internet www.universology.com presentai la scoperta a 52 grandi istanze istituzionali, centri di ricerca e conferenze, inclusa l’Italia. La straordinaria formula fu deposta anche presso la SIAE già dal 1990.

Le implicazioni di questa scoperta sono enormi sia dal punto di vista scientifico che filosofico, cosmologico, teologico e addirittura metafisico. E non si puo’ altrimenti dal momento che la velocità della luce alla 24-ima potenza dà un numero con 163 decimali, così colossale da far impallidire qualunque immaginazione. In comparazione l’Universo attualmente conosciuto sembra un’inerme appendice. Ad ogni velocità della luce corrisponderebbe un cosmo “madre” e tutti i cosmi insieme creerebbero l’Universo “padre”. Il nostro mondo, il più basso, corrisponde appena alla prima velocità 299.799,247.609.1…km/s. che noi, con la nostra materialità, non possiamo superare senza disintegrarci, ma, una volta superata, si entra in un altro mondo, quello seguente, un cosmo targato c2. Tutta la fantasia di A. Einstein si fermò appena alle soglie del secondo cosmo, come visibile nella formula E=mc2 dove c è la velocità della luce al quadrato. Se Einstein avesse saputo che matematicamente esistono ancora 23 cosmi, come traspare dai miei calcoli, avrebbe di sicuro parlato con più audacia.
Nel prossimo numero presenterò la panoramica del nuovo scenario (una nuova cosmologia) dove il nostro Universo conosciuto è soltanto un granello di sabbia in una vastità spazio temporale così stremante da far impallidire la più audace immaginazione. I 24 cosmi scalari sono sì in estensione e progressione ma non aritmetica o geometrica bensi esponenziale. Si proverà che l’Universo è una colossale Sfera, i cui cosmi costituenti sono organizzati e strutturati in base alle loro velocità e che il passaggio tra un cosmo e l’altro è simile al cambio di velocità di una macchina.
Che le parole latine LUX (Luce) e LEX (Legge) sono simili è molto suggestivo e non deve sorprenderci se la luce coopera con la legge, anzi la luce è proprio la legge, (LUX=LEX). Il “codice linguistico ancestral universale” da me scoperto e utilizzato già sul pi greco nell’articolo precedente dimostra che la luce LUX –> LUCS (X=ics) letta al contrario è SCUL ossia SCALA. Le 24 velocità della luce rappresentano i gradini della “Scala dell’Universo” provando che esso è scalare. Di sicuro gli antichi sapevano qualcosa dal momento che la velocità in latino si chiama VELOX quasi quasi LUX. E poi se quel Velo nel VeloX fosse un’allusione al fatto che la luce è come un velo in funzione alle diverse velocità del cervello? E se la scatola per il cambio delle velocità fosse proprio il Cervello?
Ricordatevi poi che è impossibile scoprire le profonde realtà dell’Universo finché la visione mentale del ricercatore non cambia. Oggi assistiamo ad uno straordinario sviluppo tecnico scientifico (Analisi) accompagnato da una scarsa capacità intellettiva “umana” (di ricerca programmata si, ma non libera di arrivare alle forme archetipali della vera Conoscenza (Sintesi)). E se il segreto della ricerca fosse celato proprio nel linguaggio nei cui limiti siamo costretti? E ancora, se il motore del linguaggio, la Parola (Lessico) fosse proprio l’elemento mancante per realizzare la triade vincente: LUX-LEX-LEXico? La visione della nuova cosmologia è ben espressa nell’universalissima scienza: Universologia, appositamente creata per allargare la visione della ricerca.
Di sicuro dopo lo straripamento della velocità della luce sulla nostra limitata e tellurica mente, niente sarà come prima. Anche la scienza e la conoscenza sono in continua evoluzione. Inchiodata, immobile e sicura di se stessa è soltanto l’ignoranza.



Roma il 18. 04. 2007.

 

 

 

LA VELOCITA’ DEL SUONO 300 M/S. SOTTOMULTIPLO DELLA VELOCITA’ DELLA LUCE


L'IPERLUCE E LA TEORIA DELLE SUPER COSTANTI UNIVERSALI

LA NUOVA COSMOLOGIA DEGLI UNIVERSI SCALARI


AUTORE VASILE DROJ, UNIVERSOLOGO


Nell’articolo precedente ho dimostrato che la velocità della luce, 299.792.458 km/s può essere superata matematicamente miliardi di volte come risulta dalla sua moltiplicazione che finisce nel rapporto 25/9 = 2,7777777… Grazie a questa operazione è stata trovata la vera velocità 299.792.476.091. Ho dimostrato poi che, in base a questa relazione, si intravede uno scenario con 24 universi estesi in scala esponenziale per una vastità equivalente ad un numero contenente 163 decimali. Il nuovo Universo delle “sfere celesti” è in tal modo costruito da permettere la stabilità totale del Creato attraverso le costanti universali, a loro volta controllate dalle Supercostanti, come appunto la Iperluce 2777777777… Ho messo così le basi di una nuova cosmologia, infinitamente superiore ai disperati tentativi di oggi, intrapresi per capire la molteplicità. La celebre formula di Einstein E=mc2 si potrebbe considerare superata, aprendo inevitabilmente la strada alla nuova equazione: E=mc24, unica capace di spiegare non solo la complessità dell’Universo bensì la sua funzione e struttura.

 

LO ZERO ASSOLUTO -273,15°C – SOTTOMULTIPLO DELLA VELOCITA’ DELLA LUCE

 

Nell’articolo precedente si è dimostrato che la velocità della luce passa in Ipervelocità, passo dopo passo. Adesso occorre però tornare indietro partendo dai trecentomila chilometri al secondo e scendere matematicamente in maniera graduale fino allo zero. Se prima abbiamo moltiplicato la velocità della luce, adesso dobbiamo “sottomoltiplicarla”, dividerla, ossia ridurla alla sua radice quadrata per vedere se c’é sul suo percorso qualche relazione matematica. La radice quadrata della velocità della luce 299.792,458 è 547,533 (chilometri). I 547 chilometri al secondo ancora non so a che cosa corrispondano, però ho scoperto che il nuovo valore nasconde qualcosa di straordinario. Se dividiamo in due 547,533 otteniamo 273,76. E’ qui che salta fuori lo straordinario. Questo valore numerico altro non è che lo Zero assoluto (- 273,15°C). E ci siamo, perché alla temperatura dello Zero assoluto la velocità è congelata, cioè diventa zero. A questa temperatura, la luce stessa si ferma completamente perché qui finisce il limite di un mondo, il nostro. Così come non si può superare il limite superiore della velocità della luce senza disintegrarsi, così non può essere valicato quello inferiore senza solidificarsi completamente.
Le relazioni matematiche sopra espresse dimostrano che tra lo Zero assoluto e la velocità della luce c’è una relazione stretta, essendo multipli e sottomultipli l’uno dell’altra. Un'altra prova indiscutibile è quella in cui lo Zero assoluto al quadrato, moltiplicato per quattro, dà proprio la velocità della luce: 273,762 x 4 = 299.792.458. E così il cerchio si chiude.
A questo punto, c’é da porsi due domande. Primo, perché esiste quella piccola differenza di mezzo grado tra lo zero assoluto -273,15°C, che conosciamo, e quello di -273,76°C derivato dalla luce perfetta? Secondo, e se sotto il nostro mondo, ossia sotto lo Zero assoluto, ne esistesse un altro?
La risposta potrebbe essere semplice: nel primo caso, è necessario aggiustare i calcoli, perché impostati su misure non precise con gradi di tolleranza abbastanza larghi. Quel mezzo grado potrebbe derivare dalle imprecisioni delle misurazioni fatte dall’interno del mondo materiale in conformità al principio d’indeterminazione di Heisenberg. Oppure quel mezzo grado potrebbe esprimere l’orizzonte degli eventi, quella stretta scia di osservabilità, prima che un evento imbocchi la via del non ritorno. In altre parole, come il giro della materia attorno ai bordi dei buchi neri prima di essere assorbita definitivamente.
In quanto alla seconda domanda, quella sull’esistenza di un altro mondo sotto il nostro, è difficile rispondere, perché nelle condizioni dello Zero assoluto lo spazio-tempo e la velocità si annullano reciprocamente. C’é da chiedersi se è la temperatura a fermare la velocità, oppure la velocità ad abbassare la temperatura. In ogni caso la parola TEMPERATURA è esplicita: TEMP E’ RATURA (Rotore) cioé la temperatura che ruota. Quando questa triade si manifesta, lo spazio si crea automaticamente. La porta per oltrepassare il mondo inferiore, quello sotto il nostro, sta di sicuro in quel mezzo grado, tra - 273,15°C e - 273,76°C.

 

LA FORMULA SUPREMA DELL’UNIVERSO. C24 X 360 = 1000…

 

Come si è già visto, la velocità della luce alla 24ima potenza dà 277777777777… che è la Iperluce, grande Supercostante. Essa è istantanea, unendo in una frazione di secondo tutte le parti dell’Universo. Ad una simile velocità (163 decimali) basta una sola particella per coprire tutti i punti dell’Universo ed essere presente in ogni luogo per dare consistenza al nostro mondo e a tutti gli altri. A questa velocità inimmaginabile, l’Universo intero sarebbe una sola particella. In questo caso il mondo sarebbe un disegno. Quello che noi riempiamo in un disegno nell’arco di una giornata intera o in un anno, il computer lo riempie in un una frazione di secondo.
La velocità della luce alla 24ima potenza ossia la Supercostante 2777777777777777…detiene in sè straordinarie virtù. Moltiplicata con la circonferenza del Cerchio (360°) dà l’Unità (1). Ecco: 27777777777…x 360 = 100000000000… Questa relazione matematica incastonata nella luce è impressionante e di sicuro é la più importante formula dell’Universo, in quanto c’è la triade suprema: il Cerchio (360°), il Diametro (277777777..) e il Centro del Cerchio (1) (fig. 1). E non si può altrimenti, dal momento che il mondo “orbitale” atomo-stellare e galattico è circolare. Parafrasando l’antica visione, ci troveremo davanti all’Uovo cosmico, l’Uovo di Brahma, il Disco di Ra, da cui nasce tutto il Creato. Tutta la quintessenza delle remote civiltà terrestri è stata sintetizzata attorno questa enorme realtà cui è stata dedicata poi la piramide di Cheope per nascondere il colossale segreto.

Ed ecco adesso la Scala dei Mondi: si parte da Zero (0) - Zero assoluto (-273,7), che moltiplicato con se stesso (al quadrato) dà un prodotto, che moltiplicato per 4 dà la velocità della luce che, a sua volta portata alla 24ma potenza, arriva al rapporto 25/9, che, a sua volta moltiplicato con i gradi del Cerchio(360°), dà in finale 1(UNO). In termini matematici questa “catena”, che tiene saldo l’Universo è la seguente: 273,762 x 4 = c24 x 360 = 10000000000000000000000…
Ecco i 36 raggi della luce a 10 gradi di interspazio per un totale di 360 gradi


Quanto lontano pare ora Einstein con la sua obsoleta E=mc2 dove la velocità della luce è appena alla seconda potenza, accanto alla scala delle 24 potenze da me trovate ed elaborate. Non a caso egli chiama la sua, la”Teoria della Relatività”, mentre quella mia è la “Teoria della Stabilità”, e non una qualunque, ma quella della Stabilità Assoluta. Ecco perché l’Universo è così perfetto, perché fondato su valori trascendenti composti di miliardi e miliardi di decimali, come quelli del Pi greco. La nuova cosmologia da me scoperta é anni luce superiore a qualunque scenario finora immaginato. Sarebbe anche questo il motivo perché le altre civiltà dell’Universo non comunicano con noi? Siamo troppo in basso. Ma da adesso in poi tutto potrebbe cambiare. Abbiamo già perso 25 anni (una velocità per ogni anno) da quando la mia scoperta è iniziata e la velocità della nostra mente si è appesantita dal peso della materia del nostro primo mondo. E non dimentichiamo che ancor prima di essere materiale l’Universo è matematico, altrimenti non si struttura e non funziona.


LA VELOCITA’ DEL SUONO 300 M/S. SOTTOMULTIPLO DELLA VELOCITA’ DELLA LUCE


Ed infine se torniamo alle nostre pecore al nostro orecchio di tutti i giorni il cui cibo e il suono troveremo con sorpresa che anche qui il lungo zampino della velocità della luce è presente. Tra il Suono e la stessa luce ci sarebbe una relazione matematica stretta. I 300 m/s. del suono sono la milionesima parte della velocità della luce. 300 m. x 1.000.000 = 300.000.km. In questo caso la vera velocità del suono deve essere 299 m. e 792 mm./s. nient’altro che un sottomultiplo perfetto della velocità della luce. La differenza è infima come lo spessore del dito di una mano in confronto all’altezza della torre Eiffel. Questo dimostra che il nostro pianeta assieme alle sue condizioni che permettono la vita sono il gioco sottile delle costanti universali, in primis quella della luce. Avevano ragione gli antichi egizi che adoravano il sole come sorgente della luce? Ecco perché addirittura il dio supremo Ra era impotente senza la dea Maat perché Maat altro non era che la Matematica. Cosi dice il codice ancestrale da me scoperto. L’intero universo è governato dalla matematica, però una diversa da quella che noi conosciamo oggi. Mi riferisco non alla matematica attuale quanto ad una sua diversa “impostazione”, per esempio la “matematica delle potenze”. Ho trovato la matematica degli antichi, sparpagliata su tutta la faccia della Terra, inseminata nelle remote costruzioni: megaliti, piramidi, santuari, etc. In 30 anni di lavoro ho messo a punto le basi di una nuova cosmologia infinitamente allargata a quell’attuale dove sui 24 gradini della velocità della luce si apre il panorama di un universo scalare. In questo perfetto edificio dimostro matematicamente che dalla goccia d’acqua al corpo umano e alla grandezza del pianeta fino al carosello del sistema solare tutto è quantificato al millimetro in base ad uno scenario unico che dimostra la presenza di un Creatore. Il sistema di quantificazione universale è uno dei suoi tasselli. Sentiremo presto delle belle.

Roma il 09. 06. 2007.

Vasile Droj
Ricercatore transdisciplinare, fondatore Centro Universologico di Roma
www.universology.com - Email: vasidro@tiscali.it



CRONOLOGIA DOCUMENTI

LA FORMULA PARTE DI UN SISTEMA DI QUANTIFICAZIONE DELL’UNIVERSO PRESENTATO A VARIE ACCADEMIE, CENTRI DI RICERCA, UFFICI DI BREVETTI, CONFERENZE E CONGRESSI INTERNAZIONALI, PUBBLICATA SU RIVISTE E LIBRI.

AUTORE VASILE DROJ



Il 31 Maggio 2000 su quasi tutti i giornali e telegiornali è apparsa una notizia sconvolgente: la velocità della luce è stata superata. Una squadra di scienziati italiani e statunitensi ha realizzato sperimentalmente il superamento della velocità della luce di 5 e rispettivamente 300 volte.
Le implicazioni sono incommensurabili per l’umanità, capace di spostare i cardini non soltanto della scienza e tecnologia ma anche della filosofia e addirittura della religione. Come è caduto il Muro di Berlino così è caduto il muro della barriera relativistica dell’edificio Eisteiniano. Se una delle costanti universali la più importante è suscettibile alla variazione allora anche le altre sono tali e in questo caso tutto cambia.
Un giovane di appena 28 anni scopri tutto ciò più di 22 anni fa e concepì il più straordinario sistema cosmologico mai ideato che, guarda caso, era proprio quello che è da sempre alla base della struttura e funzione dell’universo.
Nominò tutto questo: “Sistema di quantificazione universale” o dell’universo, nel quale la costante della luce è soltanto una delle molte altre costanti. Tra l’altro scoprì che la velocità della luce poteva matematicamente essere superata non trecento volte ma, bensì, migliaia, milioni, miliardi, addirittura miliardi di miliardi di volte.
Cos’è che rivendica questa lettera aperta?
Il fatto che la formula del superamento della velocità della luce fu scoperta 22 anni fa nel 1978 dall’allora giovane Vasile Droj !!!
Ciò non toglie il merito dei ricercatori statunitensi e italiani anzi lo aumenta facendo vedere quanto immenso è il nuovo mondo nel quale sono entrati. Il merito di Vasile Droj è che ha scoperto per primo la formula del superamento della luce e il sistema matematico che sta alla base del funzionamento dell’universo. Impressiona la tenacità e la fede con cui, nell’arco di due decenni, lo presentò a decine e decine di conferenze e congressi nazionali ed internazionali, alle accademie di scienze, agli uffici di brevetti, ai centri di ricerca, libri, articoli e trasmissioni televisive, etc.
Adesso basta con le parole ecco le prove:
Ecco l’elenco di Chi, Dove e Quando è stata presentata la formula del superamento della velocità della luce e il sistema di quantificazione universale dove essa è contenuta:
1) All’Associazione degli Uomini di Scienza del R.S. Romania: Titolo: “Superamento della velocità della luce – Il Principio dell’Istantaneità”. Numero protocollo 276 del 27 settembre 1985. 4 pagine.
2) Associazione degli Uomini di Scienza. Titolo: “Elementi di Matematica Universale codificate e decodificate nella struttura dei santuari di Sarmisegetuza-Regia. Nr. Protocollo: 84 del 04. 04. 1985
3) Associazione Uomini di Scienza “Superamento velocità della luce”. Nr. Protoc. 276 del 27. 09. 1985
4) All’Associazione degli Uomini di Scienza: Titolo: “Il Diametro del Grande Santuario generatore di funzioni multiple”. Numero protocollo:278 del 27 settembre 1985. 4 pagine.
5) Accademia R.S. Romania: Titolo: Comunicato per il compagno Vasile Droj, Contenuto: Vi comunichiamo che il riassunto del vostro lavoro “La teoria delle Super Costanti, il Sistema di Quantificazione Universale, la formula del superamento della luce – l’Iper Unificazione” è stata registrata al numero 2154 del 24 settembre 1987. Segue numero protocollo 2154 del 24 settembre 1987. 1 pag.
6) Istituto Centrale di Fisica. Centro di Astronomia e Scienze Spaziali. Titolo: “Il Sistema di Quantificazione Universale – Metrica segreta dell’Universo. Un tentativo di approccio sistemico”. Protocollo del 18.08.1987. 3 pag.
7) Comitato di Stato per l’Energia Nucleare. Titolo: “Teoria delle Super Costanti e del Sistema di Quantificazione Universale. La formula del superamento della luce”. Numero protocollo: 5930 del 01. 10 1987. 3 pag.
8) Consiglio Nazionale per la Scienza e Tecnologia Titolo: Al Primo vice presidente: “Il Sistema di Quantificazione Universale – metrica nascosta del mondo fisico”. Numero protocollo: 20.009 del 26. 12. 1987. 2 pag.
9) Consiglio Nazionale per la Scienza e Tecnologia Titolo: Al Ministro segretario di Stato “Il Sistema di Quantificazione Universale – Superamento della Velocità della luce” Numero protocollo: 20.040 del 29. 12. 1987. 2 pag.
10) L’Unione delle Società’ di Scienze Medicali della R.S. Romania Titolo: Energy reactivation of cell hydrogen by the hyperlines of the galactic..hydronic field. Hyperlight vectors and the phenomenon of “cumulative resonance”of cell activity”. Numero protocollo: 750 del 04. 03. 1987. 1 pag.
11) C.N.S.T. Servizio lettere. Titolo Al Primo Vice Presidente del Consiglio per la Scienza e la Tecnologia: Contiene il Sistema di Quantificazione dell’Universo. Numero protocollo: 14.026 del 07. 03 .1988. 2 pag.
12) Consiglio Nazionale per la Scienza e Tecnologia. Al Primo Vice presidente del C.N.S.T. Titolo: Sistema di Quantificazione Universale. Numero Protocolo:1010 del 25. 02. 2.000. 1 pag.
13) Comitato Nazionale per la Scienza e Tecnologia. Titolo: Al primo Vice Presidente del C.N.S.T. “Sistema di Quantificazione Universale” Registratura generale del 24.02.1988. 1 pag.

14) International Union of Anthropological And Ethnological Sciences. 12th Internazional Congress of anthropological and Ethnological Sciences Organisation and Scientific Commitees. Zagreb Yogoslavia Titolo “Hidden metrics of ancient worlds or Universe quantising System” 16. 06. 1988 1pag.
15) Consiglio Nazionale per la Scienza e Tecnologia. Al compagno Droj Vasile – Risposta. Titolo: “Sistema di Quantificazione Universale metrica nascosta del mondo fisico, I’Iperunificazione.” Numero protocollo: 14.014 del 14. 03. 1988 1 pag.
16) Ufficio di Stato per Invenzioni e Marchi. “Adeverinza”: è stata registrata da Droj Vasile la richiesta di brevetto: “Sistema di Quantificare dell’Universo”. al numero 132539. del 10. 03. 1988
Fin qui è stato presentato l’elenco di una parte dei documenti storici che trattano la scoperta della formula del superamento della velocità della luce da parte di Vasile Droj. L’elenco contiene soltanto i documenti presentati alle più alte istituzioni e cariche dello stato sul lato scientifico.
Seguono le prove registrate attraverso convegni, conferenze e congressi nazionali ed internazionali dove Vasile Droj presenta la sconvolgente scoperta:
17) Simposio “La ricerca pluridisciplinaria della storia e della lingua del popolo romeno” Titolo: Sarmisegetuza-Regia – modello teorico e applicativo del sistema della “Matematica Universale”. Curtea de Arges 31. 08. 1985.
18) Simposio. “Problemi storici e filosofici nella Scienza” Titolo Sistema di Quantificazione universale e il superamento della velocità della luce” Accademia romena – Bucarest 9 – 10 Ottobre 1986
19) Forth International Conference on wather and ions in biological systems. Titolo: Energy reactivation of cell hydrogen by the hyperlines of the galactic..(hydronic) field. Hyperlight vectors and the phenomenon of “cumulative resonance” of cell activity. Universal Quantising System” Bucarest 24-28 May 1987

20) V Simposio “Le basi biologiche dei processi di epurazione. Titolo: “La piramide modello del Sistema di Quantificazione Universale e delle energie microinfinitesimal quantificate.” Iasi 08.- 10. Ottobre 1987
21) Sessione scientifica “Progresi in Astronomia” con l’occasione dell’anniversario di 300 anni dall’apparizione del libro di Newton: “Philosophiae Naturalis Principia Matematica”. Titolo: ”Sistema di Quantificazione Universale - “metrica” nascosta dell’Universo”. Secondo titolo: “”Il raggio della Vita” - il raggio di “2Pi”della Terra e la Biogenesi. Sarmisegetuza–Regia e la “Matematica astrogeodesica” universalmente quantificata”” Bucarest 30 – 31 Ottobre 1987
22) 12th ICAES International Congress Antropolugy, Ethnography Sciences. Titolo: “Hidden metrics of ancient worlds or universe quantising systhem” Zagreb – Yugoslavia, 24-31 Luglio 1988.


23) Sessione annuale di fisica “Trends in Physics”. Titolo: “La teoria delle Super Costanti e il Sistema di Quantificazione universale. La formula del superamento della velocità della luce.” L’iperunificazione”..Bucarest-Magurele Romania 23-24 ottobre 1987
24) IV Conferenza internazionale sui sistemi e modelli informatici e cibernetici. “S.Q.U. e il superamento della velocità della luce”. Bucarest 19 – 20 Ottobre 1987
Questi tutti i convegni dove Vasile Droj ha presentato il superamento della luce e il sistema di quantificazione universale che sono, rispettivamente, accompagnati da innumerevole fotografie di partecipazione e dei poster esposti. (vedi le fotografie dal no 1 a 30)
Di seguito elencati i Giornali e le Riviste dove Vasile Droj ha presentato la formula della velocità della luce e il sistema di quantificazione universale:
25) “SCINTEIA” Primo giornale nazionale romeno. Settembre 1985
26) “CONTEMPORANUL” Settimanale cultura scienza. Ottobre 1985. “SCIENCE ET VIE” (Paris-France) mensile scienza. Numero conferma di ritorno:568 del 16. 06. 1988.

27) “NATURE” (London- England) mensile scienza. Richiesta all’Ufficio Nazionale del Patrimonio R.S. Romania del 09. 02. 1988. Con delibera Nr. 1236/15.03.1988
28) “SCIENCE” (Washington-U.S.A.) mensile di scienza. Richiesta all’Ufficio Nazionale del Patrimonio del 22. 03. 1988. Con delibera Nr. 1515/29.03.1988.
29) “RECHERCHE” (Paris – France) mensile scienza. Richiesta all’Ufficio Nazionale del Patrimonio del 09. 02. 1988. Con delibera Nr.1236/15.03.1988.
30) “THE ASTROPHYSICAL JOURNAL” (Tucson- Arizona- USA) mensile scienza. Richiesta all’Ufficio del Patrimonio Nazionale del 22.03.1988. Con delibera Nr. 1516/29.03.1988.
31) “CANADIAN JOURNALS OF PHYSICS” (Alberta- Edmonton-Canada). Mensile scienza. Richiesta all’Ufficio del Patrimonio Nazionale del 23.03. 1988. Con delibera Nr. 1517/29.03.1988.
Quello che più impressiona è il fatto che Vasile Droj informa i mezzi di informazione sopracitati ben 12 anni della sua scoperta e della formula del superamento della luce.
Appena dopo un decennio nel 2.000 si realizza il superamento. Ed il colmo di tutti i colmi, è il fatto che alla stessa rivista scientifica Nature dove Vasile Droj espose la sua formula per essere pubblicata, solo oggi Lijun Wang della squadra americana presenta il suo sperimento.
32) Ecco che risponde “The Astrophysical Journal” dal Kitt Peak National Observatory (Tucson, Arizona) Dear Dr. Droj: Thank you for sending us manuscript entitled “Universe Quantising System Hiden Metric of Physical World Hyperunifucation.” Unfortunately it is too speculative for this journal. So we are riturning it herewith. (A DALGARNO. Center for Astrophysisc Cambridge, Massachusetts, U.S.A. Aprile 21 1988

33) La risposta del “Canadian Journal of Physics”. Dal Departament of Physics, York University, Ontario Canada. Dear Dr.Droj, Re: Your paper entitled “Universal Quantising System Hidden Metrics of Physicsl World Hyperunification”. We recently received your above-mentioned paper, submitted for publication in the Canadia Journal of Physiscs……6 pag..May 12, 1988
34) Segue con la pagina iniziale del manoscritto con lo stampatello del Canadian Journal of Physics del 22 Aprile 1988. 1 pag.
Così si conclude il periodo romeno.
I T A L I A.
La Formula del Superamento della Luce e il S.Q.U. presentate sul suolo italiano e internazionale dal settembre 1988 fino al giugno 2000.
Convegno Internazionale promosso dall’Associazione Italiana di Studi Psichici e da “Il Convivio”. Roma – Italia Settembre 1989
35) II Convegno di Pranoterapia: “L’Energia Naturale che risana” Sanremo –Italia, 12-13 Maggio 1990.(incluso filmati)
36) VIII Congresso Internazionale di Cibernetica e Sistemi. New York – U.S.A. 11-15 Giugno 1990.
37) II Convegno Internazionale promosso dall’Associazione Italiana Studi Psichici e da “Il Convivio”. Roma –Italia 8-9 Dicembre 1990.
38) IX Congresso Internazionale di Logica, Metodologia e Filosofia della Scienza. Uppsala – Svezia, 7-14 Agosto 1991.
39) Accademia D’Egitto. Ciclo conferenze Universologiche tra cui: “Il Sistema di Quantificazione Universale”. Febbraio – Marzo 1992.
40) Deposito S.I.A.E.: Nel 26 febbraio 1990 Vasile Droj depone a S.I.A.E. la Formula del superamento della velocità della luce assieme al Sistema di Quantificazione Universale con il Nr.271. a Fattura Nr. 61749.
41) Presidenza della Repubblica Italiana. Ufficio Accettazione Corrispondenza Nr. Protocollo 753 del 21 04.1993. Con la risposta del Reggente della Divisione del 14.05.1993 al Nr. prot. AGS/14584 Nel…1993…..Vasile Droj presenta al Presidente della Repubblica Scalfaro la prima proposta di riforme in Italia e nel Progetto accenna al superamento della velocità della luce e al S.Q.U.
42) Presidente del Consiglio Ciampi ed Amato. Lo stesso Progetto di Riforme è stato mandato ai presidenti di allora del Consiglio dei Ministri. Ricevuta raccomandata postale del 09.07.1993 A.R. 0049 5800. con conferma avviso di ricevimento dal Segreteria del Consiglio dei Ministri del 13.07.1993
43) Maurizio Costanzo Show. Nel 1994 Vasile Droj mandò a Maurizio Costanzo una lettera in quale presentava la scoperta della velocità della luce che poi dal palco scenico di Parioli lo presentò ai telespettatori di tutta Italia.(vedi i filmati)
44) RAI Progetto: “Universalmedia” Presentato il 13. 06. 1995 al presidente Letizia Moratti, poi al nuovo presidente Enzo Siciliano poi, ai attuali dirigenti RAI. Nel Progetto si proponeva tra l’altro la pubblicazione televisiva della straordinaria scoperta – La formula del superamento della velocità della luce.
45) MEDIASET. Lo stesso progetto è stato simultaneamente presentato al altro polo televisivo.
46) Convegno Nazionale di Ufologia (UFO Contact) 13 Marzo 1988. Roma – S. Leone Magno. Presentato il superamento della velocità della luce. (filmati)
47) ROMA NEW AGE 5-7 Giugno 1988 Palazzo delle Esposizioni di Roma. V,D. presenta la Formula del superamento della velocità della luce e S.Q.U.
PUBBLICAZIONI
48) CAPERNETICA – LA SCIENZA DELL’INTELLIGENZA Editrice <<ZEPHYR>>, 1990. Autore Vasile Droj.. Presente nel opuscolo la Formula del superamento della velocità della luce.
49) DOCTRINA UNIVERSOLOGICA. Editrice “Edizioni Universologia” Autore Vasile Droj. 1-a presentazione 16.04.1991, stampato giugno 1994. Presente la Formula del superamento della velocità della luce.
50) IL CODICE DI PENSIERO ANCESTRAL UNIVERSALE. Editrice: Edizioni Universologia”, stampato Maggio 1995. Autore Vasile Droj. Presentato Sistema di Quantificazione Universale.
51) ROMA FAX Rivista mensile. Anno III, Numero 3, Marzo 1997 “Universologia: Nuova Scuola di Pensiero” accenno al S.Q.U. (a pag.32-33)
52) IL MANIFESTO DELLA NUOVA ERA UNIVERSALE. Editrice: Edizioni Universologia. Maggio 1998. Contiene S,Q,U.
C O N C L U S I O N I
Le 52 prove fin qui esposte sono soltanto una parte dalle altre centinaia che, per l’unica ragione di non caricare il nostro sito Internet, vengono rimandate ad un'altra occasione. Altre centinaia di fotografie o filmati provano l’indiscutibile priorità, Paternità, e integra proprità intelletuale di Vasile Droj sopra la formula del superamento della luce e la nuova matematica da lui usata chiamata la “matematica delle potenze.”
Il contenitore e il contenuto di tutto ciò è il Sistema di Quantificazione Universale di cui Vasile Droj è unico scopritore e autore.
Finora non esiste nessuna assoluta traccia di qualcosa di simile nè in concepimento ideale ne in contenuti concreti, per non menzionare il sistema assoluto nella sua perfezione. E se, anche, se avesse qualcosa di simile quando mai realizzerebbe tutto quello che è stato fatto sul percorso di due decenni al più alto livello???
Le agenzie di informazioni, l’editoria cartacea ed elettronica, la televisione, i centri culturali e di ricerca scientifica, le istituzioni varie avranno acceso alle informazioni e alla consulenza in funzione alla progettualità che proporranno o che gli sarà esposta e proposta.
Per ulteriori informazioni e per dibattere su questa tema rivolgersi all’autore della scoperta l’universologo Vasile Droj e-mail: vasidro@tiscali.it
La presente lettera aperta si è concentrata quasì esclusivamente su prove documentate mentre la ulteriore documentazione aprirà mano a mano un mondo sconosciuto che la Iper Luce ha aperto.

Consulta le prove documentate dell’eccezionale scoperta:

-A_Doclux_1
-A_Doclux_2
-A_Doclux_3
-A_Doclux_4
-A_Doclux_5
-A_Doclux_6
-A_Doclux_7
-S.Q.U. 1
-S.Q.U. 2
-A_CONF 1
-A CONF 2

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