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STRAORDINARIA SCOPERTA ANTROPOLOGICA E

COSMOLOGICA. LA TEMPERATURA CORPORALE

37°C RISULTATO DEL GIOCO DEI NUMERI

SPECIALI. FUNZIONI VITALI CONTROLATE DA

EQUAZIONI MATEMATICHE. LA PIRAMIDE DI

CHEOPE E LA COSTANTE COSMOLOGICA "137"

 

AUTORE VASILE DROJ UNIVERSOLOGO

(Cibo da masticare per coloro che amano i Numeri)

 

Universalion Conoscenza Universale     L’universologo Vasile Droj dimostra che la temperatura corporale di 37°C è tanto stabile perché si appoggia su funzioni matematiche derivate da virtù numeriche molto speciali. Attorno al valore “37” si annidano molte congiunture numeriche che danno stabilità alla temperatura facendola funzionare come un reattore termonucleare. L’invariabilità della temperatura corporale di 37°C sarebbe in relazione niente meno che alla costante cosmologica quella della costante di struttura fine 1/137. Tra la temperatura del corpo e quella dell’Universo sarebbe una relazione stretta a base di numeri molto speciali. Vasile Droj scopre e dimostra che il “mediatore” tra il microcosmo umano e macrocosmo galattico è la piramide che attraverso sua specifica forma geometrica e precisi parametri numerici, una volta regolava il clima terrestre e lo potrebbe fare ancora. Il principio piramidale disperso potrebbe essere la pietra angolare per la salvezza della civiltà umana.


La Vita è la cosa più importante che ci sia tanto per l’uomo che per qualunque altro essere. La Vita è l’Odissea dell’’Essere cosi come l’Essere è l’Essenza della Vita. La Vita però dipende inesorabilmente dalle condizioni fondamentali: l’Acqua, l’Ossigeno (l’Atmosfera) e la Luce. In fine il fattore che regola i rispettivi elementi assieme a tutti gli altri nell’Universo è la Temperatura. La temperatura tempera tutto, essa è la regina che fa e disfa tutto.
     

L’ACQUA, LA GRANDE EQUAZIONE

La parola “acqua” deriva dall’Equo = uguale ed è lei la grande EQUAZIONE dell’Universo.

>      L’ACQUA H2O è presente nell’Universo costituito da atomi in proporzione di 99,99% se si tiene conto dell’idrogeno e specialmente dell’elio presente nelle stelle. Poiché l’elio ha un solo elettrone ossia byt energo-informatico, si potrebbe dire costituisce il mattone fondamentale dell’Universo, attraverso quale si possono combinare tutti gli altri elementi della tabella di Mendeleev. Il fato che c’è tanto elio non combinato disponibile nelle stelle, vuole dire che l’Universo è ancora disponibile a tutto. Come l’idrogeno e l’elio sono infiammabili, si dimostra che nell’Universo c’è un’Energia potenziale colossale governata dalla Temperatura.


TEMPERATURA

C’è da chiedersi perché la temperatura del corpo è così costante? Cosa la regola malgrado tutte le intemperie e tutte le aggressioni termiche? Bastano due o tre gradi sopra o sotto i classici 37°C che segue la morte dell’organismo. Dai 37° fino a 0° inizio del congelamento e poi fino ai 100° di ebollizione, c’è una grande distanza. Perché allora i 37°C sono stabiliti là in quel punto e si presentano cosi costanti? C’è qualche legge che detta questa condizione?

Universalion Conoscenza Universale   Perché poi la temperatura ambientale, superati i 37°, alla lunga diventa nociva e invivibile se non è compensata da ecosistemi, rifrescanti, e perché sotto i - 37° diventa insopportabile e lettale? Non solo ma questa simmetria numerica il cui intervallo 37 + 37 = 74 dà l’età media dell’Uomo mentre un’altra adizione porta al valore 111 che sono gli anni di massima età raggiungibile. All’ulteriore adizione numerica si arriva a 148 che rappresenterebbe in metri l’altezza della piramide Cheope che è profondamente implicata nel mantenere costante la temperatura dell’Atmosfera terrestre.

L’adizione continua del valore 37 porta a delle evoluzioni numeriche spettacolari che nascondono funzioni e algoritmi straordinari che stano alla base della materia morta e vivente: 37 + 37 = 74, 111, 148, 185, 222, → 333, 444, 555, 666, 999, 1110. Questa progressione numerica mostra che i multipli del valore 37 della temperatura corporale s’immedesimano con i rapporti numerici armonici.

     L’universologo Vasile Droj ha trovato i segreti di tutto ciò e quello che sta ora per dimostrare è effettivamente sbalorditivo, appartenendo a una conoscenza sorprendente neppure immaginata dai ricercatori. Vasile Droj sostiene e dimostra che la temperatura corporale di 37° sarebbe il risultato di un “meccanismo numerico” arrivato alla perfezione secondo un genere di “numerologia universale” che evolve in un “sistema di quantificazione numerica universale” esistente nell’Universo ancora prima della sua formazione. La Vita dipende da equazioni numeriche speciali grazie a quali la temperatura corporale si mantenere costante dalla nascita fino alla morte. Ebbene il valore di 37° espresso dal numero “37” non è casuale ma scelto appositamente dalla Natura per sodisfare una funzione matematica derivata da una virtù numerica universale.


MATEMATICA DELLE POTENZE

Alla fine degli anni ‘70 l’universologo Vasile Droj scoprì la “matematica delle potenze” che postulò poi nel 1984. Grazie alla matematica delle potenze egli scoprì il “sistema di quantificazione universale dell’Universo”. Con l’aiuto di questo sistema, Droj realizzò il superamento della velocità della luce(3)scoprendo 25 potenze della velocità della luce corrispondenti ad altrettanti cosmi, rivelando l’architettura funzionale dell’Universo globale. Vasile Droj scoprì che i parametri segreti dell’Universo furono già utilizzati da antiche civiltà che gli immortalarono nei giganti monumenti monolitici come le piramidi. E guarda caso proprio la piramide fu scelta come “catalizzatore” della vita e “termometro” della sua temperatura. La piramide diventerà mediatore tra la temperatura corporale dell’organismo (37°) e la temperatura ambientale del pianeta mantenendo costante quest’ultima. 

D’altronde tutto questo secondo il codice linguistico ancestral universale è codificato nel nome della piramide: PIRAMIDE = PIRA + MIDA (MEDIARE) ossia “mediare attraverso il fuoco gr. piros, temperatura. La piramide é il “catalizzatore” che mantiene la media dei valori costante. Questo è possibile soltanto grazie a dei valori numerici universali che gli antichi chiamavano “numeri divini”, incastonati poi nelle piramidi. Abbiamo visto che i multipli di 37 + 37 + 37, finiscono nel valore numerico 111 che altro non è che 111,1111111111.. ossia il rapporto 1/9 che sta al fondamento della piramide di Cheope. Ecco ora che succede secondo la matematica delle potenze; 1111111111111112 = 123456790123456790123456790.. Impressiona questa totale geometrizzazione numerica le cui sequenze si ripetono all’infinito. Quelle gradazioni ossia quei “uno” (“1”) ripetuti all’infinito, rappresenta il “Codice a barre dell’Universo” (12) attraverso quale si realizza la struttura fine e infinitesimale del Creato. Le piccole entità numeriche “1” si comportano come le sotto particele partecipando della grande costruzione 1234567890.. che mantiene l’Universo compatto. Da questa perfezione numerica nasce la perfezione fisica del mondo materiale. Guardando però, la crescita 123456790.. e la crescita 1234567890.. si osserva una diversità tra loro nella posizione sequenziale delle cifre 7, 8, e 9. Ebbene proprio in questa imperfezione si anniderebbeil bosone di Higgs (35)che materializza il mondo. Nel piccolo “puntino mancante” la materia si è imposta sull’antimateria generando il mondo visibile. E guarda caso il mondo che nacque dal Big-Bang partì non tanto dalla minuscola massa iniziale non più grande di una palina quanto dalla colossale Temperatura esistente in quella singolarità. Il “Codice Droj” dice: che la TEMPERATURA = TEMP+E+RATURA ossia “tempo che ruota”. Oppure la Temp-è-ratura é la “Ruota del Tempo” e viceversa. ll Tempo attraverso le temperature, TEMPERA tutto ciò che esiste nell’Universo. Persino la velocità della luce si ferma “sotto”lo Zero Assoluto -273,15. Tutto ciò è ben spiegato nella Nuova Cosmologia sviluppata dall’universologo Vasile Droj nel suo libro “Cosmologia Suprema”.

Riprendendo l’equazione del Tempo che tempera attraverso la temperatura tutte le realità, e utilizzando la derivata del “Operatore Sistemico” 123456790.. arriviamo al valore cosmologico della temperatura:

1111111111.. x 1111111111.. = 123456790123456790.. --> 3)1371742112471..

Universalion Conoscenza Universale

Dopo che la “geometrizzazione numerica” delle due valori (111111. 123456..) che si ordinano e si chiudono ermeticamente, si arriva il valore “137”.. che non è geometrizzabile, poiché non composto di cifre ripetibili ordinate, ma si presenta amorfo, indefinito  uno qualunque. Però per chi se né intende di valori cosmologici sarà la sorpresa delle sorprese, poiché questo 137 è niente meno che il valore della costante di struttura fine dell’Universo 1/137,0359 una delle più straordinarie costanti cosmologiche. Se variasse di poco, l’Universo si disintegrerebbe. Però possiamo essere sicuri che non avverrà presto poiché la geometrizzazione numerica non lo permette comportandosi come un perfetto catalizzatore e purificatore di scorie decimali.

Tutti quei 11111111111.. così sottili e infinitesimali sono come i denti di un pettine che rastrella l’Universo dal micro al macro ed è per questo che la costante è nominata di: “struttura fine”. Più fine di così? Dimostrazioni in tal senso sono contenute nel “Sistema di Quantificazione Universale” scoperto e perfezionato dall’universologo Vasile Droj.

  Ora il valore 137 della costante di struttura fine può presentarsi come una duplice persino triplice veste o meta funzione. Una di queste sarebbe la temperatura media dell’Universo. Se la temperatura di tutte le stele si bilanciasse con la temperatura dello spazio interstellare, Zero Assoluto - 273,15°C la media costante delle temperature mescolate girerebbe intorno alla magica combinazione 137° (0,137°, 1,37° ossia 13,7°).   , o almeno compresa nella fascia della vita: - 37° ..+137°. Il valore 137 grazie a quel 37 incorporato, ricorda la temperatura del corpo appunto 37°C. Se i 37°C sono la temperatura corporale, i 137°C sono la temperatura del Cosmo delle stelle super calde e dello spazio freddo messi insieme. Se i milioni e i centinaia di milioni di gradi delle stelle avendo diametri di milioni e centinaia di milioni di chilometri fossero distribuiti egualmente nello spazio cosmico (- 273,15°C) allora la temperatura media dello spazio arriverebbe a una delle temperature decimali di 137° in ogni punto dello spazio. Non dimentichiamo che l’acqua (ossia l’idrogeno) è viabile da 0° a 100° come condizione della vita e poiché le stelle sono composte di elio e idrogeno, esse rappresentano 99% della materia dell’Universo. In questa mega struttura e super funzione cosmologica la temperatura corporale di 37° C° sarebbe la chiave di volta.

IL POTERE DELLA TEMPERATURA DEL CORPO DI 37°C
Utilizzando la matematica delle potenze applicata al valore numerico “37” si arriva a dei risultati sorprendenti. La “quantificazione universale” e la “matematica delle potenze” porta a dei risultati indiscutibili di una perfezione inimmaginabile contenente: centinaia, migliaia, milioni e miliardi di decimali. Nel caso specifico, quello della temperatura corporale di 37°C si arriva a un risultato eccezionale se è moltiplicata per se stessa: Questo valore tanto preciso è estrapolato dal “Registro” dei valori universalmente quantificati:


37,0156211872..x  37,0156211872.. = 1370,156211872….


Quello che succede ha dell’incredibile. Dopo l’operazione di moltiplicazione tutto e rimasto immutabile, le stesse decimali nella stessa composizione senza il più piccolo spostamento decimale; come mai?
37,0156211872..x
37,0156211872..

     = 1370,156211872..

Questo succede soltanto ai grandi “corifei numerici” della matematica, ai numeri eccezionali come il numero di Fibonacci Ø, quello della Sezione Aurea: 1,6180338.. + 1,6180338 = 2,6180338
L’universologo Vasile Droj ha scoperto molti altri valori numerici di questo genere completamente sconosciuti, tutti, però, consacrati a grandi funzioni nell’economia del Creato, o puramente storici come per esempio il cubito reale egizio dove egli trovò il vero“cubito aureo” (30) di 52,8662692462..cm. La radice di questo valore numerico lascia anche lei intoccata e inalterata la pletora di decimali:  √5,28662692462.. = 2,8662692462..O viceversa 2,86626924622.. = 5,28662692462..


In conclusione, l’indicativo numerico della temperatura corporale è centrato sul valore 37, proprio per usufruire delle virtù numeriche che si annidano intorno a questo valore.


Ora c’è da chiedersi perché tra il valore numerico di 37°C della temperatura corporale e il suo quadrato 1370° c’è una differenza precisa di 1000 gradi e tra gli stessi 37° e il valore della costante cosmologica di struttura fine 137 c’è il valore 100 che tradotto in gradi di temperatura sono proprio quelli specifici all’acqua, la base della vita: 137,0156211872 - 37,0156211872 = 100. Tra lo 0° del ghiaccio e i 100° dell’ebollizione dell’acqua c’è compresso il ciclo della Vita basata sull’eterna Acqua, però i limiti reali sarebbero questi: 100° – 37° = 63°, e 0° - 37 = - 37°. I 63° sono quelli della sauna e - 37° quelli del massimo freddo sopportato. A titolo di curiosità il rovescio del 37 in 73 lo troviamo nella temperatura dello Zero Assoluto - 273,15°C. Si vedrà che tra tutti questi valori numerici c’è uno stretto collegamento avendo alla base il sistema metrico decimale assieme ad altri sistemi consacrati nello S.I.M. Sistema Internazionale di Misure. Cosa estremamente misteriosa questa, però subito dimostrabile attraverso il ”sistema di quantificazione universale”.

Il valore 1/137 della costante di struttura fine tradotto in gradi di temperatura cioè 137°C, rappresenterebbe il confine al quale comincia la frammentazione dei composti macro molecolari toccando la base della struttura atomica dei primi elementi stabili. Molto sotto questo limite di temperatura si trova il reame della materia biologica e vegetale dove troneggia il mondo della Natura. La materializzazione concreta di queste realità sarebbe l’espressione del balzo della virgola nei numeri che esprimono tali funzioni.

Anche i numeri avrebbero il loro bosone Higgs che materializza le cifre vergini dandogli consistenza materiale fisica, massa misurabile. Nel regno dei numeri virtuali esiste uno stato di grazia, dove le cifre passano dallo stato di verginità non gravitante (misurante ma non pesante) dove non c’è la virgola o fluttua, allo stato di gravidanza prendendo gravità, massa attraverso l’impostazione della virgola, che è un genere di bosone di Higgs applicato ai numeri. Il bosone Higgs in questo caso è la virgola. Una volta messa la virgola, lo stato vergine delle cifre (la loro virtualità, capacità di formare qualunque realtà) scompare, marcando la gravidanza che aggrava il peso, impostandoli una specifica e determinata misura e di conseguenza massa per sempre. Tutto la determina la virgola postata in quel punto del filotto di cifre. Questo mistero sarà esposto nel prossimo articolo ed è uno dei più grandi misteri dell’Universo.

>Ora quello che preme è stare attento a non riscaldare di più il clima terrestre poiché le piramidi non sono attive per mantenere l’equilibrio termico globale. Perciò le piramidi devono essere riattivate e realizzare anche nuove piramidi secondo il “Registro catastale” dell’Universo ossia il “sistema di quantificazione universale”. I rispettivi parametri saranno presto rivelati. E’ inquietante il fatto che nell’atmosfera terrestre si formano velocemente nuovi “organi” climatici (da dove la parola uragani) anche di grado 6 e 7 con venti a 500 - 600 km. orari, vedi Equologia (58) (76). Il genere umano si trova davanti a sfide epocali che non potrà risolvere senza averne soluzioni su misura.

 

Roma 01.10.2018

 

Vasile Droj
Ricercatore transdisciplinare del Centro Universologico di Roma
www.universology.com  e-mail: vostreopinioni@universology.com

 

 

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